Capo Testa: l’istmo e le sue spiagge Toggle

Promontorio granitico sul mare, sicuramente uno dei più suggestivi di tutta l’isola con rocce dalle forme fantastiche, plasmate dal lavoro incessante di mare e vento. A destra dell’istmo c’è la Spiaggia di Zia Colomba ( Rena di Levante ) che nella parte finale viene chiamata “Spiaggia dei Graniti” o “Spiaggia di Tibula” in quanto sia a  terra che in acqua  a pochi metri di profondità si possono scorgere colonne romane di varie forme e misure; Forse resti dell’antica colonia di Tibula che costruì in questa zona il primo porto. Se si prosegue verso Nord attraverso gli scogli si può ammirare Punta Acuta e successivamente la cala rocciosa di Poltu Sino.

Mentre a sinistra dell’istmo, si può ammirare Cala La Colba ( Rena di Ponente) detta anche La Taltana, che ha ottenuto la bandiera blu nel 2013. Queste spiagge hanno la caratteristica di offrire un sicuro riparo dal vento, da qualsiasi direzione il vento provenga in una delle due spiagge il riparo è assicurato. Esse sono spiagge sabbiose con calette rocciose e macchia mediterranea tipica della zona. l’acqua è limpidissima, color turchese. Da qui partivano in epoca romana le navi cariche di lastra di granito per le grandi opere della capitale e i tracciati stradali di quella colonia romana si possono ancora individuare lungo il costone roccioso, sul lato destro della spiaggia. Spiaggia attrezzata con bar. Da Santa Teresa in direzione Capo Testa, percorrendo circa 3 km si raggiunge l’istmo di Capo Testa/ spiagge dei due mari.

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